-
La Sicilia
La Sicilia è un territorio prettamente collinare, attraversata a Nord, da Messina a Palermo, dal cosiddetto Appennino Siculo, formato, in ordine da Est ad Ovest, dai Monti Peloritani, i Nebrodi e le Madonie, quindi i Monti di Palermo, capoluogo della Regione abbracciato da questi ultimi. Nella zona centrale dell’Isola si trovano i Monti Erei, sui quali si erge, a quasi mille metri di quota, la città di Enna, il capoluogo di provincia più alto d’Italia. Tra le province di Ragusa e di Siracusa invece si trovano i Monti Iblei, mentre sul lato occidentale dell’Isola vi sono i Monti Sicani.
Tra i rilievi della Sicilia ovviamente non si possono non citare quelli che rappresentano una grossa fetta dell’attrattiva turistica e non della Sicilia, ovvero i suoi vulcani: Stromboli, Vulcano e l’Etna.
L’Etna, chiamata anche Mongibello (Mungibeddu per i siciliani), sovrasta la Sicilia con i suoi 3.000 metri di altezza, difatti rappresenta il vulcano attivo più alto d’Europa. Soprattutto tra la popolazione Etnea non è insolito che ci si riferisca ad esso come “la Montagna” (‘a Muntagna) proprio per la sua maestosità.
Poche sono le sue zone pianeggiati, la più ampia è di certo la Piana di Catania (‘a Chiana) che si estende fino alla provincia di Enna.
Diverse isole minori fanno parte della Sicilia, tra cui: l’Arcipelago delle sette isole Eolie ed Ustica a Nord, l’Arcipelago delle Egadi ad Ovest e le Isole Pelagie (Lampedusa, Linosa e Lampione) e Pantelleria a Sud.
Le coste siciliane sono tra le più variegate grazie proprio alla sua morfologia. A Nord, dove l’Appennino Siculo di affaccia sul Tirreno, si passa da alti costoni di roccia ad ampie insenature composte di sabbia fine. La zona orientale della Sicilia comincia a Nord con coste frastagliate, interrotte da piccole spiaggie di ghiaia, che continuano fino a Catania con fronti prima lavici e poi basaltici. Da Catania fino alla zona nord della provincia di Siracusa (il Golfo di Catania) vi è un’immensa spiaggia di sabbia, dove sfocia anche il fiume Simeto, che poi si eleva nuovamente in alti costoni rocciosi intervallati da piccole e grandi insenature fino al Golfo di Siracusa dove riprende ad essere sabbiosa. Le coste meridionali si presentano invece basse e sabbiose per quasi la totalità della loro estenzione.
Il clima della Sicilia è senz’altro il fiore all’occhiello di questa Regione che registra in media temperature ben al di sopra del resto dell’Italia. Con i suoi inverni miti (temp. media 10-14°C) ed estati calde (temp. media 26°C) che risentono notevolmente degli effetti dello Scirocco, capace di far salire le temperature a livelli da record (48°C nell’Agosto del 1999 e, più recente, 26°C lo scorso 30 Dicembre 2009).
In una terra così variopinta la sua popolazione non poteva essere da meno. Sia tra le varie province, che all’interno della stesse, si potranno notare evidenti differenze di tradizioni, culturali e dialettiche (quando di inflessione e quando di vocaboli), frutto dei frammenti di storia che formano i tasselli della Sicilia.
Le principali attività Siciliane sono l’Agricoltura e la Pesca, così come la cura dei Boschi e la loro sostenibilità (Selvicoltura). Seguono, in ordine di importanza, l’Industria, le Costruzioni ed il Commercio.


